Ricovero
Esistono due tipologie di ricovero: il ricovero d'urgenza e il ricovero ordinario.
Ricovero d'urgenza
La risposta all'emergenza sanitaria viene assicurata presso la sede del
Pronto Soccorso, ove vengono effettuati gli interventi
diagnostico-terapeutici d'urgenza.
Ricovero ordinario
L'Unità Operativa (U.O.) garantisce il ricovero programmato, per patologie
non urgenti, nel rispetto delle regolari prenotazioni. Il ricovero ordinario
avviene su proposta scritta dello Specialista afferente alla Struttura.
Documentazione per la prenotazione
La richiesta di ricovero deve essere integrata da:
- referti recenti di indagine diagnostiche effettuate in
relazione alla presunta patologia;
- relazione dello Specialista curante;
- ogni altra documentazione sanitaria utile per l'orientamento
diagnostico e terapeutico.
Orari dei ricoveri ordinari
I ricoveri ordinari sono accettati dalle ore 07.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni.
Dove recarsi per prenotare il ricovero
La proposta di ricovero dello Specialista viene presentata al reparto. In
reparto si provvederà all'inserimento del Suo nome in un apposito
registro informatico delle prenotazioni.
Le prenotazioni sono scritte in ordine cronologico progressivo ed ordinate
per gravità. Il ricovero dei pazienti avviene su chiamata del reparto secondo
tale sequenza cronologica, salvo modifiche dovute a situazioni di urgenza o
ad altri validi e giustificati motivi che vengono adeguatamente
esplicitati sulla scheda del paziente.
Documentazione da portare al ricovero
Se il ricovero è stato programmato, è indispensabile portare con sé tutti gli esami
e i referti delle visite specialistiche predisposti prima del ricovero.
Per effettuare la pratica amministrativa del ricovero è necessario
essere in posseso di:
- documento di riconoscimento valido;
- tessera sanitaria della propria USL e numero di codice fiscale.
Tali documenti vanno consegnati al capo sala, presentandosi in
Reparto il giorno e l'ora stabiliti.
Le modalità di accesso tramite trasferimento da altra U.O. avvengono
secondo criteri di urgenza, in relazione alla disponibilità del posto letto,
tramite comunicazione diretta tra le diverse U.O.
Cosa portare in Ospedale
In Ospedale non servono molti indumenti e vi è anche poco spazio per riporli per cui
si suggerisce di portare con sé un cambio di asciugamani, biancheria intima e
pigiama, un paio di pantofole piane o di scarpe da ginnastica, una
vestaglia o tuta da ginnastica.
È meglio utilizzare abbigliamento che possa essere lavato a casa.
Non bisogna dimenticare il necessario per la toilette e l'igiene personale, mentre
deve lasciare a casa qualsiasi oggetto prezioso e qualsiasi somma di denaro.
Sarà sufficiente premunirsi di qualche scheda telefonica e di qualche spicciolo
per i distributori automatici o per l'acquisto di giornali.
Se desidera portare una radiolina, è indispensabile avere una cuffietta o auricolari
per non disturbare i vicini di letto. È consentito anche, ove possibile e
previa autorizzazione del primario, l'uso di un televisore portatile con
relative cuffie per l'ascolto.
I pasti
I pasti vengono serviti con modalità che salvaguardano l'igiene e la
tenuta termica. Salvo il caso in cui il medico Le prescriva restrizioni
dietetiche, riceverà tre pasti al giorno come descritto di seguito.
Colazione tra le 07.30 e le 08.00 del mattino
Può scegliere tra orzo, latte e the, fette biscottate con miele o marmellata.
Pranzo tra le 12.00 e le 13.00
Ha la possibilità di scelta tra i menù disponibili.
Cena dopo le 18.00
Ha la possibilità di scelta tra i menù disponibili.
Se lo desidera, su richiesta il reparto può offrire una bevanda calda nel
corso del pomeriggio. Non deve comunque assumere cibo aggiuntivo, se
Le sono state prescritte restrizioni dietetiche.
È tassativamente vietato l'uso di superalcolici e fortemente
sconsigliato l'uso di alcolici: infatti, sono controindicati con
quasi tutti i farmaci che si usano in Ospedale.
Dimissioni
Al momento della dimissione viene consegnata all'utente la relazione clinica di
dimissione, da trasmettere al medico curante, contenente le indagini e le terapie
effettuate, la diagnosi di dimissione, nonché l'eventuale terapia da seguire a
domicilio. Di norma la struttura provvede alla programmazione degli eventuali
successivi interventi, necessari per il completamento della cura. Il ritorno
a domicilio è previsto con mezzi propri. Solo su motivata richiesta del
medico curante di reparto è possibile il rientro a domicilio con ambulanza
con onere a carico del servizio sanitario nazionale.
L'utente può rifiutare il ricovero, ovvero dimettersi contro il parere dei
medici, sollevando l'Ospedale da ogni responsabilità con l'apposizione della
firma nell'apposito modulo. Prima della dimissione è necessario ritirare
la documentazione clinica personale consegnata all'atto del ricovero.
Cittadini stranieri
Per i cittadini stranieri il ricovero è gratuito nei seguenti casi:
- cittadini dei Paesi UE (Unione Europea) che presentano il mod. E111;
- cittadini di Stati con i quali esistono accordi bilaterali che
presentano il modulo previsto dalla convenzione;
- cittadini extracomunitari in possesso di tessera di iscrizione
al Servizio Sanitario Nazionale;
- gli altri cittadini stranieri pagano la retta di degenza secondo
il tipo di ricovero, salvo prescrizione da parte del sanitario
di ricovero urgente e necessario per il paziente.