Correzione Chirurgica di Cisti dell'Epididimo
Per cisti epididimaria si intende una neoformazione a contenuto
liquido interessante una porzione qualunque
dell'epidìdimo.
La terapia chirurgica di tale patologia ha come obiettivo la rimozione
della cisti con conservazione, qualora sia possibile dell'epididimo interessato.
La durata delle procedure chirurgiche può variare da 20 sino a 40 minuti, a seconda dei casi.
Tale intervento viene praticato con scarse complicanze in anestesia
locale o generale. Questo tipo di procedura richiede tuttavia che il
Paziente sia psicologicamente equilibrato e collaborante. Il Paziente che
si sottopone ad una anestesia locale si impegna pertanto a fornire la
collaborazione necessaria all'equipe chirurgica per tutta la durata
dell'intervento, informato del fatto che in caso contrario si dovrà
procedere all'interruzione della procedura chirurgica o all'utilizzo
di una sedazione con farmaci endovenosi o di una anestesia generale classica.
Le complicanze sono rare, tuttavia le più frequentemente osservate sono
costituite da
edèma,
ematòma
e/o algìe
dell'emiscroto corrispondente, febbre.
L'intervento verrà eseguito in regime di Day-Surgery con dimissione
dalla struttura ospedaliera nella giornata stessa o seguente all'intervento,
previa verifica medica, da parte del chirurgo e dell'anestesista, delle
condizioni cliniche del Paziente. Quindi, per esigenze cliniche, il ricovero
potrà essere convertito in ricovero ordinario ospedaliero sino alla risoluzione
delle stesse.
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Primo tratto del canale seminale, situato nella
parte postero–superiore del testicolo.
(o èdema) Eccesso di liquidi nei tessuti.
Versamento di sangue in un tessuto causato
dalla rottura in genere traumatica di un vaso sanguigno.
Da algìa, dolore, sensazione dolorosa.