Circoncisióne
Per fìmosi (o fimòsi) si intende un restringimento di vario grado del
prepùzio
che rende difficoltoso lo scivolamento del prepùzio sul glande.
La terapia chirurgica della fimosi serrata ha come obiettivo quello
di eliminare il cércine
cutaneo stenotico.
L'intervento correttivo
che viene proposto, la circoncisione, consiste nella rimozione
del prepuzio. Il glande pertanto rimarrà permanentemente completamente
o parzialmente scoperto.
La durata delle procedure chirurgiche può variare da 15 sino
a 30 minuti, a seconda dei casi.
Tale intervento viene praticato con scarsissime complicanze in
anestesia locale. Questo tipo di procedura richiede, tuttavia, che
il Paziente sia psicologicamente equilibrato e collaborante.
Il Paziente che si sottopone a tale tipo di anestesia si impegna
pertanto a fornire la collaborazione necessaria all'equipe chirurgica
per tutta la durata dell'intervento, informato del fatto che in
caso contrario si dovrà procedere all'interruzione della procedura
chirurgica o all'utilizzo di una sedazione con farmaci endovenosi
o di una anestesia generale classica.
Le complicanze sono rare, tuttavia le più frequentemente osservate
sono costituite da edema,
ematoma, lieve emorragia sulla sede della
ferita, rarissimamente una balanite
sclerotica
obliterante.
L'intervento verrà eseguito in regime di Day-Surgery con dimissione
dalla struttura ospedaliera nella giornata stessa o seguente
all'intervento, previa verifica medica, da parte del chirurgo e
dell'anestesista, delle condizioni cliniche del Paziente. Quindi,
per esigenze cliniche, il ricovero potrà essere convertito in ricovero
ordinario ospedaliero sino alla risoluzione delle stesse.
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Piega della cute che riveste il glande del pene.
Struttura anatomica di forma anulare
con funzione limitante.
Da stenòsi (o stènosi) ovvero restringimento
patologico, congenito o acquisito, di un orifizio, un canale naturale,
un organo cavo o un vaso, tale da rendere difficoltoso il passaggio
del contenuto.
Eccesso di liquidi nei tessuti.
Processo infiammatorio del glande dovuto a batteri, miceti o virus.
Da scleròsi (o sclèrosi) ovvero addensamento
e aumento di compattezza delle strutture di sostegno di un organo, per
aumento quantitativo e retrazione del connettivo fibroso, poco
vascolarizzato e costituito da fibre collagene ispessite, fuse
in fasci grossolani.
Che produce l'occlusione di un canale,
di un condotto o di una cavità organica.